Dall'idea all'opera finale: il flusso di lavoro di Christi du Toit in Affinity
Noto per le sue illustrazioni ricche di dettagli, che fondono personaggi disegnati a mano con la precisione del digitale, Christi du Toit ha sviluppato uno stile inconfondibile, influenzato dai fumetti, dal graphic design e da anni di esperienza come illustratore professionista.
In questa intervista, ci racconta quali sono le influenze alla base del suo lavoro, perché studiare graphic design ha cambiato il suo modo di concepire l'illustrazione e come porta avanti un progetto, dalla prima bozza fino alla consegna finale, utilizzando Affinity.
Come il graphic design ha influenzato il processo creativo di Christi nell'illustrazione
Christi ha sempre saputo di voler diventare un illustratore, ma per arrivarci ha seguito un percorso un po' diverso.
"Per il me più giovane, il disegno non è mai stato il vero ostacolo", racconta. "La sfida consisteva piuttosto nell'apprendere la teoria della creatività e gli aspetti tecnici e digitali del mestiere".
Quando studiava, i corsi specificamente dedicati all'illustrazione non erano diffusi come lo sono oggi, perciò decise di iscriversi a un corso di graphic design. Si rivelò una scelta destinata a influenzare sia la sua carriera sia il suo approccio alla comunicazione visiva.
"Non mi sono mai pentito di aver studiato graphic design", afferma. "Ha davvero cambiato il mio modo di concepire il lavoro".
Questa formazione eterogenea gli ha insegnato a considerare l'illustrazione come parte di un sistema visivo più esteso: non soltanto come un'immagine a sé stante, ma come un elemento che deve funzionare all'interno di un'etichetta di prodotto, di una copertina di libro o di un packaging.
Sviluppare uno stile disegnato a mano
Quando gli viene chiesto di descrivere il suo stile visivo, Christi va dritto al punto: "Digitale, ma disegnato a mano. Questo è l'aspetto più caratteristico".
Mentre alcuni illustratori prediligono uno stile molto raffinato, Christi è attratto da lavori dall'apparenza tattile e che conservano le qualità visive degli strumenti tradizionali.
"Non ho nulla contro i lavori che trasmettono in modo forte la sensazione di essere stati realizzati digitalmente, ma ho sempre fatto fatica a sentirmi soddisfatto quando sono io a crearli", rivela. "Adoro l'estetica grintosa e ricca di inchiostro dei fumetti, i colori vivaci dei cartoni animati e dei libri per bambini, e le tavolozze colori limitate delle magliette delle band serigrafate e dei poster dei concerti. Credo che il mio lavoro si collochi da qualche parte nel mezzo di tutto questo".
Tali influenze continuano a plasmare il lavoro che crea oggi. Lo stesso vale per il software che usa. "Con il mio modo di lavorare, lo strumento digitale principale nel mio flusso di lavoro è, ed è sempre stato, un pennello. Ma da quando sono passato ad Affinity, sono diventato molto più aperto all'adozione di nuovi approcci e strumenti, come gli strumenti vettoriali e il fotoritocco. Affinity rende tutto questo molto meno scoraggiante. Posso fare tutto senza mai cambiare finestra, figuriamoci applicazione".
Il flusso di lavoro di Christi nell'illustrazione digitale
Ogni incarico è diverso, ma la struttura di base del processo di Christi resta sempre la stessa. Ecco come prende forma un'illustrazione tipica, dal primo schizzo alla consegna del file definitivo.
Fase 1: Sviluppo del concetto e pianificazione
"Ogni illustrazione inizia con l'esplorazione e la risoluzione dei problemi", spiega Christi.
Comincia facendo qualche bozza veloce per proporre le prime idee che potrebbero funzionare bene per il brief. Di solito nascono come semplici schizzi su un blocco da disegno, per poi essere rifiniti al computer e presentati insieme a una breve spiegazione delle scelte creative alla base di ciascuno di essi.
Lavorare in questo modo gli permette di esplorare le idee liberamente senza affezionarsi troppo presto o perdere tempo a perfezionare concetti che potrebbero non andare mai avanti.
Christi ritiene che questa sia la fase più importante del processo, poiché ogni decisione successiva dipende dalla chiarezza con cui viene comunicato il concetto di base.
Fase 2: Creazione di uno schizzo digitale più dettagliato
Una volta approvata la bozza, Christi passa a un disegno digitale più rifinito, lavorando su Affinity con una tavoletta grafica e un pennello digitale configurato per riprodurre la consistenza e la pressione di una matita di grafite tradizionale.
Già in questa fase sta combinando diversi strumenti per gettare delle basi solide per l'opera finale. "Spesso impiego delle guide vettoriali per impostare le mie composizioni, poi passo ai pennelli raster per realizzare il disegno vero e proprio", spiega.
Cerca di avvicinare il più possibile i suoi schizzi al risultato finale, in modo che la maggior parte delle decisioni creative più importanti siano già state prese prima di iniziare il rendering. È un modo di lavorare che riflette le abitudini che ha acquisito nel campo della grafica: risolvere i problemi in anticipo, per poi concentrarsi sull'esecuzione.
Fase 3: Inchiostrazione e definizione del tratto in Affinity
Una volta completate tutte le fasi di pianificazione e di bozzetto, Christi passa alla definizione del tratto, ovvero l'inchiostrazione. Dato che lavora principalmente in formato raster, realizza le illustrazioni a una dimensione pari a circa 1,5–2 volte quella di stampa finale, così da preservare il livello di dettaglio e mantenere contorni nitidi una volta ridotte alle dimensioni definitive.
Sebbene apprezzi particolarmente i pennelli materici e dall'effetto pittorico, lavori come la serigrafia richiedono un approccio più netto e controllato. Poiché il numero di livelli di inchiostro è limitato, fa ampio ricorso al tratteggio e ai dettagli lineari per creare movimento e profondità, elementi che altrimenti verrebbero affidati al colore.
Anche alcune piccole ottimizzazioni del flusso di lavoro svolgono un ruolo importante in questa fase. "Ho creato tasti di scelta rapida personalizzati per ruotare la tela a incrementi prestabiliti, il che mi aiuta molto a gestire con maggiore precisione i dettagli più minuti, come il tratteggio", spiega Christi.
Fase 4: Aggiungere colore e valori
Di solito considera il colore e i valori come due fasi distinte, ma quando lavora con una tavolozza limitata adatta alla serigrafia, le due cose diventano strettamente legate. Spesso un singolo colore deve svolgere più di una funzione, fungendo sia da tonalità di base che da strumento per creare profondità o ombreggiature.
Per riempire ampie aree di colore omogeneo, Christi usa lo Strumento Selezione a mano libera di Affinity invece di dipingere con i pennelli. Lo trova più veloce e preciso, perché aiuta a mantenere i contorni nitidi e le separazioni dei colori pulite per la produzione di stampa.
Una tecnica che consiglia è quella di disattivare l'antialiasing quando si applicano i colori di base. "Quando aggiungo i colori di base, disattivo l'antialiasing sugli strumenti di selezione, così posso riempire i blocchi di colore senza lasciare spazi vuoti o bordi sgranati", spiega.
Anche la serigrafia richiede un'attenta organizzazione dei livelli. Christi utilizza un solo livello per ogni colore e li ordina dal più chiaro al più scuro, semplificando così la sequenza di stampa e rendendo i file più facili da gestire per gli stampatori o i collaboratori.
Man mano che le opere d'arte diventano più complesse, è sempre più importante mantenere un ordine. "Adoro poter usare il tasto Tab per sfogliare rapidamente la mia pila di livelli, rinominarlo ed evitare che i miei file diventino un caos man mano che il progetto va avanti", dice.
Fase 5: Preparazione dei file per la stampa e la consegna
Una volta completata l'illustrazione, Christi la presenta al cliente corredandola di mockup e delle principali fasi del processo creativo, per spiegare il contesto delle scelte effettuate. Dopo aver ottenuto l'approvazione, prepara ed esporta i materiali definitivi: file appiattiti per l'uso digitale, file multilivello strutturati per la stampa e qualsiasi altro formato richiesto nelle specifiche del progetto.
Consigli per gli illustratori che passano ad Affinity
Dopo anni trascorsi a sviluppare il proprio flusso di lavoro attorno ad Affinity, Christi ha un'idea molto chiara di ciò che aiuta i nuovi utenti a sfruttarne appieno le potenzialità.
"Affinity è un ecosistema a sé stante. Sebbene possa certamente sostituire altri software nello svolgimento di attività analoghe, credo che offra molto di più. La combinazione di strumenti vettoriali, raster e di impaginazione, insieme all'elevato livello di personalizzazione, consente di avere tutto ciò di cui si ha bisogno a portata di mano in un'unica app, indipendentemente dal tipo di lavoro che si svolge".
Per Christi, sfruttare questa flessibilità significa anzitutto configurare il software in modo che si adatti al proprio modo di lavorare.
Il suo primo consiglio è quello di personalizzare l'interfaccia prima di qualsiasi altra cosa. "Dedicate del tempo a creare la configurazione ideale, in particolare utilizzando tasti di scelta rapida con cui avete già familiarità. Vi fa sentire subito a vostro agio". Affinity ti permette di creare uno Studio personalizzato con gli strumenti disposti esattamente come vuoi tu. Se imposti correttamente questo aspetto fin dall'inizio, puoi concentrare l'attenzione sul lavoro anziché sull'interfaccia.
Il suo secondo consiglio riguarda l'impegno più che la semplice curiosità. "Portate a termine un progetto reale dall'inizio alla fine utilizzando Affinity. Considerate eventuali difficoltà iniziali come parte integrante del processo di apprendimento".
Provare singole funzionalità raramente permette di comprendere davvero le capacità del software. I vantaggi del flusso di lavoro emergono soltanto quando si porta un progetto a compimento. È stato così anche per Christi. "Alla fine di quel primo progetto, sapevo già che sarebbe diventato il mio strumento principale".
Scopri altri lavori di Christi
Dalle prime bozze alla consegna finale, il processo di Christi si basa sempre sullo stesso principio: prima definire l'idea, poi realizzarla al meglio. È un approccio che gli ha permesso di sviluppare uno stile visivo inconfondibile, pur gestendo in modo flessibile una vasta gamma di progetti commerciali.
Per scoprire altri lavori di Christi e saperne di più sul suo approccio creativo, dai un'occhiata al suo profilo su Spotlight. Puoi anche scaricare una selezione di pennelli e asset per illustrazioni personalizzati ispirate al suo modo di lavorare e utilizzarle nei tuoi progetti.